Giappone insolito

La provincia di Tottori

Il Giappone e’ un paese esclusivo ed affascinante  e grazie al suo impareggiabile incanto fatto da una combinazione superba di natura, cultura, sorrisi e armonia induce il visitatore a ritornare piu’ volte. Durante questo mio ennesimo viaggio nel “ Paese del Sol Levante “ ho visitato la provincia di Tottori  affacciata sul mar del Giappone di fronte alla Corea del Sud.

Questa provincia offre una serie esclusiva di possibilita’: dalle zone rurali, alle coste selvagge, ai centri termali, alle citta’ storiche; una scelta sempre piu’ gradita per chi e’ alla ricerca dello spirito piu’ antico e riflessivo del Giappone. In una settimana si possono visitare le citta’ di Matsue,  Yonago e il sacro monte Daisen ( 1729 mt ) ricco di foreste, acque minerali e molto simile al ben piu’ famoso monte Fuji.

Il tutto si trova in un raggio di massimo 80 km e i mezzi di trasporto, treni e bus, sono efficientissimi, pulitissimi e contraddistinti da  una puntualita’ cronometrica. Nel mese di aprile, epoca del mio viaggio, si svolgono una serie di eventi e manifestazioni che coinvolgono tutti gli abitanti delle citta’, felici dell’arrivo della mitica primavera e della tanto attesa estate.

Uno degli appuntamenti più suggestivi ed affascinanti è quello che il 4 giugno festeggia sul monte Daisen l’arrivo dell’estate. Migliaia di persone si radunano alla base del monte e salgono sino al tempio Daisenji, costruito nel 1300,  e dopo una cerimonia officiata dai monaci custodi del sacro tempio al calar delle tenebre, accendono le torce e iniziano la discesa verso valle. Lo spettacolo è unico infatti un serpente di fuoco formato da circa 5000 torce attraversa un bosco secolare e fitto. Questo fiume di fuoco viene accompagnato dal suono dei tamburi e dalle preghiere dei fedeli. Il mio consiglio è di completare l’esperienza soggiornando al “Daisen Lake Hotel” situato sulla sponda di un piccolo lago con annesse terme.

 

La città di Tottori è il capoluogo della provincia omonima e conta oltre 200.000 abitanti, fondata nel periodo Edo offre come attrattiva il castello ove ogni anno in autunno si svolge un festival. Mentre in estate rivive il festival  “ Shan-shan”  durante il quale si esibiscono numerosi danzatori che fanno roteare dei grandi ombrelli ricoperti di campanelle e pezzi di ferro che generano una musica molto coinvolgente. Nelle vicinanza di Tottori ci sono numerose attrazioni e luoghi d’interesse storico culturale. Prima tra tutte “ le dune di Tottori ” un territorio desertico che si estende su una superficie di 30 km quadrati soggetti alle correnti marine e al vento che spostano la sabbia cambiando continuamente la forma delle dune. I templi e le case storiche non mancano e vorrei segnalare tra i templi un vero tesoro costruito nel 1300 ad oltre 600 metri su una parete scoscesa “ Sanbutsuji Nageiredo” e la casa della famiglia Ishitani, dei primi del novecento, molto bella e perfettamente conservata nel paese di Chizu. A pochi chilometri in montagna si trova il villaggio di Gurutto Chizu formato da antiche case con i tetti di paglia che ora ospitano negozietti, bar e ristoranti conservando intatta pace e tranquillita’ .

La zona e’ conosciuta per la produzione di un ottimo riso dal quale si distilla un Sake eccezionale che viene imbottigliato dalla cooperativa “ Tottoriken Shuzoukumiai”  che raggruppa ben 16 distillerie artigianali. Inoltre a Tottori sono nati e cresciuti molti famosi vignettisti , vi sono numerosi musei dedicati ai Manga e lungo la strada che collega la stazione di Yura e alla Manga factory sono poste numerose statue in bronzo dei personaggi di Conan.

 

Matsue, situata sulla costa settentrionale del lago Shinj, appare inizialmente come una delle tante citta’ anonime del Giappone ma poi si scopre che è attraversata da centinaia di canali e corsi d’acqua. La sua zona antica e’ sovrastata da un castello, ben conservato, costruito dai signori del clan Horio nel lontano 1611. Il torrione di cinque piani, che cela un sesto piano all’interno, è scampato alla distruzione che colpì gran parte degli edifici di epoca feudale ed è  l’unico castello originale ancora esistente nel Giappone occidentale. All’interno si trova una collezione di armature e di memorie del passato dei samurai. Inoltre  completano questo scenario da fiaba un vecchio quartiere composto da numerose villette di samurai, una casa da tè con giardino, la residenza del samurai Buke-yashiki e la casa museo del famoso giornalista e scrittore americano ( di origini greche) Lafcadio Hearn.

Se poi si ha l’oppurtunità di capitare in questi luoghi incantati nel mese di giugno si può partecipare alla  “ Matzue Samurai Parade “, un evento veramente particolare, al quale ho avuto la fortuna di assistere,  che coinvolge tutti gli abitanti della citta’ e ne rievoca la fondazione e l’ingresso del signore Horio Yoshiharu e delle sue truppe. Un’altra piacevole sorpresa è stata la conoscenza del signor Yoshimura Hidekuni che è proprietario di due ristoranti. In uno, Uoichi,  si serve una superba Tempura di pesce e verdura ad un costo che stravolge la nomea di un paese molto caro e l’atro, Muga, offre un’eccellente cucina italiana.

 

Nella provincia di Tottori,  Yonago è una citta’ relativamente giovane e commerciale, sede di un museo d’arte moderna e ricca di numerosi stabilimenti termali con annessi alberghi di ottimo livello. La sorpresa è scoprire quanto l’Italia è presente ed amata in questa città con negozi di grandi firme, concerti, scuole e corsi di cucina. Superbo è il tramonto che si gode sul Nakaumi Lake raggiungendo il parco Minatoyama che ospita anche le rovine del castello di Yonago. A circa 25 minuti da Yonago nella cittadina di Nanbu sorge una realizzazione molto interessante e fiore all’occhiello di tutta la regione. Mi riferisco al parco floreale di Hanakairo, una struttura che si sviluppa su ben 50 ettari e raccoglie 450 varietà di alberi e 70 varietà di fiori per un totale complessivo di 767.000 piante amorevolmente curate da 115 dipendenti operativi tutto l’anno. Il parco è dominato dalla sagoma imponente del monte Daisen e al suo interno sorge una mastodontica semisfera di vetro che riproduce un clima tropicale ed ospita migliaia di orchidee coloratissime e profumate. L’intero complesso è servito da una monorotaia che attraversa la valle dei fiori, il giardino europeo, il letto di fiori galleggiante, la piazza delle fragranze, il giardino delle erbe e la strada di cristallo. Completano il tutto ristoranti, bar, gelateria, negozi per la vendita di souvenir, piante e prodotti locali e per finire un parcheggio che può ospitare 2000 auto e 40 bus.

 

A poche decine di chilometri da Matsue troviamo la città  di Izumo , provincia dello Shimane, che ospita il tempio scintoista di Taisha, senza dubbio il santuario scintoista più venerato, che nel solo mese di ottobre ospita ben 8 milioni di fedeli. Infatti la leggenda racconta che le divinità scintoiste    “prendano una vacanza “ e partano per Izumo trascorrendo un mese immergendosi in questo paesaggio di colline e boschi. Vicino la citta’ è da visitare “Itohara History Museum” collocato nell’antica dimora della famiglia Itohara ove è possibile vedere le antiche tecniche di fonderia per produrre le spade dei samurai.  Anche qui una piacevole sorpresa e’ stato scoprire un negozio d’arredamento molto curato “Tanaka Interior” gestito dall’affascinante Keiko Tanaka che propone ai propri clienti anche prodotti italiani.

La tradizione millenaria di questo popolo e il suo impareggiabile incanto, fatto di una combinazione superba di natura, cultura e armonia, sviluppa un fascino irresistibile che cattura il visitatore, giorno dopo giorno fino a conquistarlo del tutto, facendo sì che desideri di poterci tornare per scoprire ed apprezzare nuovi angoli d’incommensurabile bellezza.

 

Oronzo Scelzi

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on Feb 13, 2019